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| °° JOANES ACKLEY°°
Nome completo~ Joanes 2° di Wenstminstern Cognome~ Ackley (lo usa per pura convenzione umana) Data di nascita~ 3° secolo d.C. Parentele~ Nessuna Amicizie~ Nessuna, si reputa un umile servo di Lucifer Scopi~ Appagare ogni esigenza del suo signore e non essere mai da meno ai suoi incarichi! Età (apparente se Angelo/Demone)~ 32 anni Età reale (Se si è Angelo/Demone)~ 1809 anni Tratti somatici~ I suoi occhi sono grigi, ma si tingono di rosso, quando attinge ai suoi poteri, come tutti i demoni; i capelli sono tinti e tornano neri quando libera la sua energia. è robusto e muscolo, con doppio mento, unico piccolo difetto, e due occhi magnetici come quelli di una pianta carnivora dai bei colori! Tiene sempre un taglio corto, sistemati con gel a cresta o scompligliati alla porcospino; veste largo e comodo e predilige il nero. Non ha partecipato alla grande guerra divina, ma il suo corpo è segnato da infiniti dolori causategli da Lucifer o da angeli con cui combatte quasi quotidianamente! Carattere~~ Introverso e solitario. Odia che qualcuno manchi ai suoi ordini o in generali ai suoi doveri di demone, proprio epr questo ha un odio profondo verso i "disertori della pace", come sonoda lui chiamati. Vive per servire Lucifer, suo padrone esignore e in sua presenza si annulla completamente; quando manca a un compito e sempre pronto a subire la punizione del suo Signore e non si lamenta mai. Non si aspetta mai dei ringraziamente e non ringrazia mai. Ordina e basta! Hobby~ Nessuno Gusti~ Nessuno Filosofia di vita~ "Vivo per Servirti, mio Signore" Storia(da scrivere in prima persona[Almeno 6 righe])~ Joanes è nato dopo la grande guerra divina e ciò che sa, lo venne a sapere da suo padre che gli riempì la testa di gloriose battaglie al fianco di Lucifer. Il padre era il braccio destro del signore degli inferi e per eredità lo è anche Joanes. Fin da giovanissimo è stato sottoposto ad un durissimo reggime militare e ad una severa educazione; spesso era controllato a vista dallo stesso Lucifer che lo trattava peggio di un servetto nei giorni in cui non era di buon umore! Da lui ha appreso l'arte del combattere e della supremazia sui sottoposti. Dopo secoli di sacrifici è divenuto ufficialmente il comandante a capo delle legioni degli inferi e adesso vive unicamente per mantenere questo titolo con tutti i pro e i contro della sua posizione gerarchica! |
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